Coltivare indoor con i LED: le domande più frequenti

Tutti sappiamo quanto siano importanti le piante per l’ambiente, e come richiedano fondamentalmente solo un substrato, acqua e luce per crescere, dandoci in cambio ossigeno, frutti e anche qualcosa di bello da guardare.

Ma è proprio così? Per ottenere buoni raccolti non è sufficiente mettere una piantina sul davanzale.

Cosa sono i LED per la coltivazione?

Le lampade LED per la coltivazione indoor emettono una luce che permette la fotosintesi, sostituendo quindi in tutto e per tutto l’illuminazione solare, o integrandola in caso di bisogno. Lo spettro luminoso è studiato per fornire alla pianta esattamente quello di cui necessita, ed è questo che rende le lampade LED per la coltivazione speciali e non sostituibili da una fonte di luce qualunque.

L’acronimo LED sta per Light Emitting Diode, ovvero diodo che emette luce, e rappresenta una tecnologia solo recentemente affinata al punto da avere ben poca concorrenza nel campo dell’illuminazione indoor per le piante.

Le piante possono crescere con un’illuminazione completamente artificiale?

Assolutamente sì, e scegliendo prodotti di buona fattura, certificati, è possibile ottenere risultati molto migliori rispetto alla coltivazione tradizionale in campo. Il totale controllo delle ore e dell’intensità di luce somministrata permette una precisione e un’efficienza tale da garantire raccolti eccezionali.
Inoltre coltivando indoor si possono monitorare e gestire tutti i fattori ambientali, creando di fatto un set-up imbattibile per la crescita e la fioritura delle piante.

I LED per la coltivazione sono affidabili?

Capita di sentire persone totalmente insoddisfatte dalla loro esperienza con i LED da coltivazione. Ma indagando si scopre spesso che è stata fatta economia, i LED acquistati erano di qualità minore o installati in quantità insufficiente rispetto all’area da illuminare. O ancora si è trattato di qualche passo falso durante la coltivazione, come nel caso di lampade troppo vicine o troppo distanti.

Quella dei LED è una tecnologia affidabile e efficace: è importante affidarsi a produttori seri che utilizzino componenti di qualità, e in caso di dubbio farsi aiutare nel set-up del proprio apparato di illuminazione da persone esperte.

Non dovrebbe essere necessario specificarlo, ma è indispensabile utilizzare LED prodotti per la coltivazione delle piante, poiché questi emettono uno spettro di luce molto specifico. Mettendo le vostre piante sotto una lampada LED qualunque sareste purtroppo costretti ad assistere ad una strage.

Meglio HPS oppure LED per la coltivazione?

Abbiamo già parlato di questa rivalità fra tecnologie diverse, con caratteristiche molto differenti. In breve: i bulbi HPS producono più luce, consumano parecchio, vanno rimpiazzati più spesso, ed emettono moltissimo calore. Adatti in alcune particolari situazioni o come luci aggiuntive, i bulbi HPS rappresentano una tecnologia inferiore e più arretrata rispetto ai LED moderni.

Come funzionano i LED da coltivazione indoor?

Molto importante è il colore dei singoli LED, che vengono utilizzati in maniera complementare per ricreare esattamente lo spettro di luce richiesto per la germinazione, lo sviluppo delle radici, la fioritura o la crescita. I colori freddi sono più utili per la crescita e la radicazione, mentre quelli caldi sono indispensabili per la fioritura. Nelle lampade LED sono presenti normalmente i colori rosso, far-red, verde, bianco e blu.

Le lampade possono essere specifiche per una fase della vita della pianta o adatte all’intero ciclo, grazie ad una scelta accurata dei colori e alla possibilità di regolarne l’intensità.

La struttura esterna poi contribuisce a concentrare, amplificare, riflettere la luce in maniera da ottenere la maggiore efficienza, producendo contestualmente poco calore e poco rumore. Non sono inoltre necessari alimentatori o altre strutture: basterà attaccare la lampada alla corrente e accenderla.

Quali benefici offre l’utilizzo di lampade LED per le piante?

  • Migliori raccolti: è possibile passare da un raccolto di 0,5g per watt ad uno di 1 – 1.5g per watt.
  • Durata: con una vita media di 50.000-100.000 ore una lampada LED si dimostra uno strumento longevo, soprattutto paragonandolo alle 10.000 ore di un bulbo HPS.
  • Versatilità: Meno ingombranti e più fredde delle concorrenti, le lampade LED possono essere posizionate in ambienti angusti e molto vicino alle piante.
  • Risparmio: l’efficienza della tecnologia LED permette consumi ridotti, fino a 32 watt per 900 cm quadrati.

Come posso sapere se le mie piante stanno ricevendo abbastanza luce?

Un’osservazione attenta è lo strumento migliore. Le piante hanno un aspetto sano, la crescita è rigogliosa e segue i ritmi corretti, la fioritura inizia al momento giusto.
Ma soprattutto il raccolto di piante ben illuminate sarà corrispondente alle aspettative, o superiore.

La luce dei LED per coltivazione danneggia gli occhi?

Assolutamente no. Sebbene sia sconsigliato fissarle per un lungo tempo, come del resto sarebbe inopportuno fare con qualunque fonte di forte luce, i LED non procurano nessun danno agli occhi.

Dovendo trascorrere periodi prolungati in un ambiente illuminato da LED con spettro specifico per la coltivazione, o volendo osservare le piante senza l’alterazione cromatica prodotta dai LED, si possono utilizzare speciali occhiali da growroom.

Lascia un commento

We use cookies to improve your experience on our website. By browsing this website, you agree to our use of cookies.
Open chat
Hi, can we help you?
Ciao, posso aiutarti?
Powered by

The product has been added to your cart.

Continue shopping View Cart